Come è tenuto l’elenco
Chess in Milan raccoglie in un unico sito i circoli, i corsi, i tornei e le scacchiere pubbliche dell’area milanese. Questa pagina spiega che cosa si legge per ogni scheda, come funzionano le righe di stato e dove l’elenco si ferma.
Che cosa copre l’elenco
L’area comprende il comune di Milano, gli altri comuni della Città metropolitana di Milano e la provincia di Monza e della Brianza. L’elenco è pensato per chiunque cerchi una partita o un corso: chi si è appena trasferito, un genitore, uno studente, un visitatore con una serata libera, o un giocatore che vuole sapere se un circolo trovato in rete si riunisce ancora.
Qui non ci sono voti, punteggi né classifiche, e nessuna voce è pagata o sponsorizzata. In ogni elenco vengono prima le schede con una prova datata recente; seguono quelle che non è stato possibile confermare.
Che cosa si legge per una scheda
La base è l’albo delle società affiliate alla Federazione Scacchistica Italiana per le province di Milano e di Monza e della Brianza, che riporta il nome di ogni circolo e la sua sede legale. Il calendario del Comitato regionale lombardo e i server dei risultati mostrano dove i tornei si sono giocati davvero. Del sito di ogni circolo si leggono la settimana, i corsi e le notizie; giornali locali, pagine di parchi e università e guide della città coprono i pochi posti che non sono circoli.
Ogni dato ha un piccolo numero che porta alla pagina che lo riporta, con una breve citazione in lingua originale e la data in cui la pagina è stata letta. Ogni scheda si apre con due righe di stato: una per la sede (aperta, chiusa o sconosciuta) e una per gli scacchi, datata con il segnale di gioco datato più recente. Una data presa da un avviso appare come data indicata, non come garanzia che l’evento si svolga.
Quando le pagine non concordano, per esempio un indirizzo nell’albo e uno diverso sul sito del circolo, la scheda ne tiene uno e dice quale pagina riporta l’altro.
Fonti ufficiali, secondarie, non verificate
Ufficiale vuol dire che la pagina viene dal posto stesso, dal suo organizzatore o da un organo federale. Secondaria vuol dire che la riporta un terzo: un giornale, una guida, un elenco. Non verificata indica materiale pubblicato dagli utenti, oppure un’affermazione trovata su una sola pagina senza altro riscontro.
Il tipo di fonte dice chi parla, non se ha ragione: un albo può ancora riportare un circolo che non si riunisce più, e una guida della città può essere l’unica pagina a parlare di scacchi in un bar. Ogni indicazione va letta insieme alla sua data.
I dati che mancano restano mancanti
Quasi nessun circolo qui pubblica le quote, e pochi scrivono se un ospite può presentarsi senza avvisare. In quei casi la scheda scrive «non indicato dalle fonti»: non significa no, gratis o chiuso, significa che nessuna pagina letta dà la risposta.
Il link a una pagina che colma la lacuna, mandato con il modulo, entra nella scheda con la sua data alla revisione successiva.
Che cosa l’elenco non giudica
- Nessun circolo, corso, istruttore o torneo riceve un voto, un punteggio o un posto in classifica.
- Le schede si basano su pagine pubblicate; nessuno del progetto visita le sedi.
- Le quote sono riportate come pubblicate il giorno della lettura e non vengono verificate sul posto.
- Gli orari vengono dalle pagine dei circoli e possono cambiare prima della revisione successiva.
- La qualità dell’insegnamento non viene valutata; il titolo di un istruttore si confronta solo con il profilo FIDE.
- Accessibilità senza gradini, sicurezza, riscaldamento e parcheggio non vengono esaminati.
- Le presenze non si contano: una scheda non può dire quanta gente ci sarà una certa sera.
- Un campo vuoto significa che le fonti tacciono, non che la risposta sia no.
Il tuo circolo su questo sito
Chiunque abbia a che fare con un posto elencato, dal presidente del circolo a chi ci gioca ogni settimana, può correggerne la scheda con il modulo di correzione. Un link alla pagina dove compare l’informazione giusta rende la verifica rapida. I messaggi vengono esaminati tutti insieme alla prossima revisione dell’elenco milanese.
Ogni correzione accolta viene datata nelle novità e mostrata sulla scheda a cui si riferisce. Un circolo o una sede che preferisce non comparire può chiederlo con lo stesso modulo, spiegandone il motivo.
Date di lettura e revisioni
Le pagine alla base delle schede attuali sono state lette tra il e il ; la data accanto a ogni fonte dice quanto è vecchio quel singolo dato.
L’intero elenco va riletto circa ogni 6 mesi, perciò un circolo può cambiare sede o serata prima che la scheda lo segua. Ogni modifica ai dati o a queste regole viene registrata nelle novità, dalla più recente, e le righe precedenti restano come sono state scritte.
Chi c’è dietro
Chess in Milan è un progetto editoriale indipendente. Non riceve denaro da circoli, scuole, organizzatori o negozi, non ospita pubblicità e non fa parte di alcuna federazione o associazione.
Esiste perché ciò che serve a un giocatore è sparso tra un albo, diversi calendari e decine di siti di circoli. Il modulo è l’unico modo per contattare il progetto; non viene pubblicato alcun indirizzo personale.
Riutilizzare i dati
L’elenco completo è disponibile come file JSON, un record per voce con fonti, tipi di fonte e date; la licenza è indicata nel file stesso.
Un riepilogo testuale del sito per i modelli linguistici e altri programmi si trova in llms.txt.
Esaminati e lasciati fuori
Segnalazioni esaminate e non inserite: 9. I motivi più frequenti sono un evento unico senza seconda edizione, un gruppo che si ritrova solo online, un circolo con sede fuori dalle due province, un doppione, oppure una pagina che non si apriva o non aveva data. Il dataset le elenca tutte, una per una, con il motivo.
Punti sulla mappa
Una scheda mostra un punto sulla mappa solo quando una fonte lo fornisce o quando l’indirizzo viene trovato dalla ricerca di indirizzi di OpenStreetMap; un punto ottenuto così è segnato come approssimativo.
Nessun punto è messo a mano, il sito non disegna mappe proprie e il link alla mappa apre openstreetmap.org. Dati della mappa © contributori di OpenStreetMap, con licenza Open Database License (ODbL).